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sabato 26 luglio 2014
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CAMORRA
Clan Pianese-D'Alterio: tra un mese la sentenza
Qualiano: contestati, a vario titolo, i reati di associazione di stampo mafioso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi
 
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QUALIANO. Poco più di quattrocento anni di carcere. Alla sbarra in 46. Ieri mattina, nell’aula bunker del carcere di Poggioreale, il procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso ha chiesto una pioggia di condanne (419 anni di galera complessivi) per tutte le persone sul banco degli imputati perché sospettate di aver fatto parte del clan Pianese-D’Alterio operante a Qualiano: contestati, a vario titolo, i reati di associazione di stampo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da sparo, spendita di banconote contraffatte. Il magistrato, che ha lavorato per anni su questo gruppo criminale quando è stato sostituto procuratore in forza alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha proposto pene che vanno dai 3 anni di carcere ai venti anni di galera invocati per Raffaella D’Alterio, la vedova nera della camorra, la donna che – secondo i pentiti – avrebbe fatto uccidere il proprio uomo, il boss Nicola Pianese, per una questione di soldi. Chiesta anche la confisca dei beni appartenuti ad alcuni esponenti del sodalizio e già sotto sequestro: 4 società, due appartamenti, 86 veicoli tra moto e ciclomotori.

Le richieste di pena consegnate ieri mattina al giudice per le indagini preliminari Francesco Cananzi chiudono una requisitoria durata ben sette udienze. Sette udienze durante le quali il procuratore aggiunto ha ricostruito la storia criminale di questo potente sodalizio entrato in rotta di collisione con la frangia scissionista dei De Rosa, per poi entrare nel vivo del l’indagine – condotta dai carabinieri – che lo scorso anno è culminata nell’esecuzione di ben 61 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le intercettazioni e i pentiti (nove in totale, che hanno reso ben 76 interrogatori; quattro malavitosi sono passati a collaborare con la giustizia a processo iniziato, tra questi c’è anche Bruno D’Alterio fratello di Raffaella) rappresentano il perno dell’impostazione accusatoria, rappresentano gli elementi sui quali si sta giocando questo processo dai grandi numeri: 36 imputati rispondono di associazione di stampo mafioso; contestati complessivamente 65 capi di imputazione, di cui 38 sono estorsioni, o consumate o tentate, tutte comunque aggravate dalla matrice camorristica per aver agito al fine di agevolare il clan di appartenenza; 60 i decreti di intercettazione telefonica ed ambientale; 53 i faldoni e quasi 56mila i figli di cui si compone allo stato il processo; 1094 le pagine della requisitoria scritta dal pm; 42 i difensori degli imputati. Unica nota stonata è il numero delle parti offese che si sono costituite parte civile nel processo: a fronte di 38 contestazioni estorsive, sono solo due le persone che hanno di presentarsi in aula e di ‘sfidare’ il clan Pianese-D’Alterio; è un segno che a Qualiano c’è ancora molto lavoro da fare. Si torna in aula martedì prossimo per dare la parola agli avvocati che compongono il nutrito collegio difensivo: il gip ha fissato udienza una volta a settimana, sempre di martedì, sino all’11 giugno, data in cui, salvo rinvii dell’ultima ora, sarà emessa la sentenza.

Alla sbarra 46 persone: D’Alterio Antonio 6 anni D’Alterio Bruno (del ’52) 12 anni D’Alterio Bruno (del ’71) 10 anni e 4 mesi D’Alterio Domenico (’o mucione) 10 anni e 8 mesi D’Alterio Raffaella 20 anni Astuccia Francesco 8 anni Bara Zacaria 14 anni Campanile Salvatore 7 anni e 11 mesi Campochiaro Raffaele 4 anni Cante Biagio 7 anni e 8 mesi Cante Domenico 8 anni Ciccarelli Agostino 10 anni e 8 mesi Coppola Maria 5 anni Correale Giovanni 10 anni e 8 mesi De Cario Giuseppe 3 anni De Fenza Giuseppe 8 anni De Meo Ciro 8 anni De Rosa Paride 8 anni e 8 mesi Di Marino Salvatore 8 anni e 8 mesi Di Maro Vincenzo 4 anni e 6 mesi Di Palma Salvatore 8 anni Esposito Francesco 8 anni Ferrara Salvatore 6 anni Fiorillo Innacolata 6 anni Formisano Alfonso 8 anni Guadagno Vincenzo 4 anni (pentito) Guadagno Vito 4 anni (pentito) Iovinelli Fortuna 8 anni Iovinelli Paolo 6 anni Iuffredo Luigi 11 anni Mallardo Luigi 14 anni e 2 mesi Mastrantuono Filippo 6 anni e 8 mesi Migliaccio Agostino 10 anni Miraglia Maria 15 anni e 4 mesi Murolo Luigi 13 anni e 4 mesi Passarelli Angelo 16 anni e 2 giorni Perillo Nicola 16 anni Pianese Costanza 6 anni e 8 mesi Pianese Diego 6 anni Pianese Nicola Raffaele 18 anni Poerio Luigi 14 anni e 2 mesi Quaranta Giuliano 8 anni Riccio Mario 10 anni e 8 mesi Scoglio Giuseppe 3 anni e 4 mesi Scoglio Massimo 7 anni Strazzulli Gerardo 8 anni. (Manuela Galletta - Cronache di Napoli)


REDAZIONE

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