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POLITICA
Mugnano, ok al Bilancio ma la minoranza attacca: «Atti in Procura». Sarnataro: «No agli speculatori»
 
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MUGNANO. Il consiglio comunale vara il bilancio di previsione 2017 e il Documento Unico di Programmazione propedeutico all’approvazione del nuovo esercizio contabile. A garantire il via libera al documento finanziario, soltanto i voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra. Contraria invece l’opposizione, mantenendo fede a quanto fatto trapelare alla vigilia dell’assise riunitasi l’ultimo giorno utile e con una diffida (non si è rispettato il termine del 31 marzo ma poco male) da parte della Prefettura di Napoli. Diverse le opere pubbliche programmate nell’arco del prossimo triennio, così come la normativa vigente in tema di bilancio di previsione consente, per una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro. Tra gli investimenti, molti dei quali garantiti da risorse sovracomunali, quelli riguardanti la riqualificazione dell’Alveo Spinelli che attraversa buona parte del territorio mugnanese e l’implementazione della nuova illuminazione pubblica, sostituita con luci a led, che complessivamente costeranno 300.000 attinti dal Fondo di Rotazione messo a disposizione dalla Regione Campania e che per Mugnano finanzierà 9 progetti in tutto. Ma il piano delle opere pubbliche non si esaurisce qui: ad esserne parte integrante anche la riqualificazione dell’ala a piano terra della Casa Comunale dove si trovano gli uffici dei vigili urbani, la conclusione del Teatro nei pressi della scuola Filippo Illuminato e la partenza, il prossimo settembre, del servizio di navetta comunale in via sperimentale per un periodo pari a 6 mesi ad un costo, questa volta con fondi comunali, per 25.000 euro. «Ma non è tutto – chiarisce il primo cittadino Luigi Sarnataro – abbiamo previsto anche la restituzione delle somme a tutti quei cittadini che hanno già versato gli oneri di urbanizzazione successivamente rinunciando a continuare i lavori. In questo modo diciamo con forza no al nuovo consumo di suolo pubblico. È nostra intenzione poi – l’aggiunta del sindaco – fare una mappatura completa della rete idrica comunale e specialmente sulla riqualificazione dell’Alveo Spinelli siamo fiduciosi su un celere finanziamento della progettazione e dell’opera».

Di tutt’altro avviso le opposizioni che, soprattutto tramite il capogruppo Udc Ezio Micillo, contesta «la difformità delle cifre elencate nel Documento Unico di Programmazione e del bilancio previsionale. Invece deve esserci congruità dato che l’approvazione del bilancio è legato a quella del Dup. Allora mi chiedo: viste che alcune somme sono diverse, quali sono quelle buono e quelle sbagliate? Quelle del Dup o quelle del bilancio?» Uno degli esempi citati è quello per la festa del Sacro Cuore di Gesù. Si parla di una somma oscillante tra i 30 e i 60.000 mila. «L’incognita, in linea di massima resta – l’affermazione senza mezzi termini di Micillo e condiviso dal Movimento 5 Stelle e dalle altre forze moderate d’opposizione – ed ecco spiegato il perché del voto contrario. Non solo: mettiamo agli atti quanto detto provvedendoli successivamente ad inviarli alla Corte dei Conti, Prefettura di Napoli e Procura della Repubblica».


Antonio Sabbatino

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