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CRONACA
Uccide figlio di 8 anni, l'assurda giustificaazione: «Me lo ha detto Satana»
 
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INTERNAPOLI. Uccide il figlio di 8 anni colpendolo ripetutamente alla gola con un coltello, ma non andrà in carcere. Questa è la sentenza choc che riguarda Jody Kossow, una mamma dell'Illinois che nel settembre del 2013 uccise il piccolo Thomas con 55 coltellate lasciandolo poi in una pozza di sangue nel suo appartamento. La donna aveva confessato l'omicidio dopo essere stata arrestata dalla polizia, aggiungendo di aver agito in questo modo perché le aveva parlato Satana, ordinandole di ammazzare il figlio. Oggi i giudici, come riporta anche la stampa locale, hanno deciso che Jody non sconterà nemmeno un giorno in carcere perché dichiarata incapace di intendere e di volere. La sera dellomicidio il bambino aveva chiesto alla madre il permesso di guardare le stelle e lei glielo aveva dato, così è uscito sul pianerottolo. È stato a quel punto che la furia della donna è esplosa: si è scagliata sul figlio colpendolo prima nella zona del petto e poi decine di volte alla gola con fendenti di un tale violenza che alcune coltellate hanno penetrato anche la colonna vertebrale, tutto ciò mentre il marito e l'altra figlia erano in casa. Jody ha poi chiamato la polizia raccontando quanto era accaduto e chi le aveva "parlato". In una perizia psichiatrica Jody aveva spiegato che il bambino era stato concepito sotto un incantesimo e per questo andava eliminato. Nonostante la donna non dovrà scontare nemmeno un mese in carcere è stato disposto per lei un trattamento sanitario obbligatorio a vita.

Alessio Esposito

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