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POLITICA
Melito. Amente-Pd vicini all'accordo, Articolo Uno attacca: «Sarebbe un inciucio senza precedenti»
 
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MELITO. Si rincorrono insistentemente in queste ore le voci di un’alleanza politica tra il pluricandidato sindaco del centro destra e capogruppo uscente del PDL Antonio Amente e il Segretario Metropolitano del Partito Democratico Venanzio Carpentieri. In altre parole: i protagonisti dell’ultimo decennio di amministrazione della res pubblica, che hanno gestito il “potere” e ridotto il Comune di Melito in uno stato di totale invivibilità, ora sembrano avere trovato una “corrispondenza di amorosi sensi”. Difatti il Commissario inviato dal Pd al fine di “assicurare la rappresentanza politica in città alla vigilia di importanti appuntamenti locali e nazionali” ha pensato bene di far prevalere la logica dei tatticismi esasperati, degli “accordini” elettorali a scapito della collettività, non essendo stato in grado di comporre un tavolo unitario rappresentativo di una proposta per il paese, così come da lui annunciata oltre un mese fa, e che sarebbe dovuta culminare in un’iniziativa pubblica di presentazione in città. Insomma Amente – Carpentieri. Questo il quadro dell’alleanza che pare si stia definendo. Il segretario metropolitano del Partito Democratico, a margine delle primarie del prossimo 30 aprile, pare abbia deciso di abdicare all’ultimo briciolo di dignità politica, sostenendo Antonio Amente, capogruppo PDL uscente ma soprattutto tra i firmatari della sua sfiducia lo scorso il giorno 13.02.2017.
A tutti è nota, peraltro, l’acredine che negli anni ha accompagnato i loro rapporti, sfociata non a caso anche in atti di accuse reciproche e gravissime tra cui atti parlamentari e interrogazioni. Nessuno dimentica la seduta di consiglio comunale del 27.01.2012 alla presenza dell’allora Responsabile Nazionale Giustizia On. Andrea Orlando. Del resto lo stesso Amente, qualche settimana fa aveva utilizzato parole molto dure nei confronti dell’ex sindaco affermando che nel corso di questi anni “Carpentieri si era prostituito in tutti i modi”. Diamo atto che così è stato! Soprattutto che per entrambi nessun valore riveste questa comunità nè tantomeno i suoi problemi.Il nostro impegno costante sarà quello di dare voce a tutti i cittadini che condividono l’obiettivo di ridare dignità e speranza alla nostra città e alle tante persone che soffrono una condizione di emarginazione e di rassegnazione per il loro futuro, pensiamo soprattutto ai giovani, alle donne, ai senza lavoro e agli anziani.

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