InterNapoli.it
martedì 23 gennaio 2018
AVVISO
Dal 1 ottobre 2015 questa versione si trasferisce al seguente indirizzo: wap.internapoli.it
Passa alla nuova versione del sito
L'APPROFONDIMENTO
Giugliano, il distretto della monnezza è servito: dopo le discariche e le ecoballe arrivano altri impianti
 
Ascolta  NUOVA FUNZIONALITA' HTML5
Condividi con Facebook
Commenta la notizia
(0)
GIUGLIANO. Il copione si ripete. Non c' estate senza il ritorno dell'emergenza rifiuti. Oramai come prassi, anche quest'anno si assistito alla recrudescenza dei roghi tossici ed alla conseguenza crescente indignazione da parte della cittadinanza, culminata in manifestazioni di protesta. I tavoli in prefettura e gli annunci-slogan sulla risoluzione del fenomeno roghi, gli stessi da quasi dieci anni, fanno da contorno all'ennesima presa in giro. La verit che non si fa nulla per risolvere concretamente la questione roghi. Si assiste da anni ad un continuo rimbalzo di competenze e responsabilit, di confusione di ruoli, di interventi annunciati e mai messi in pratica. Ed intanto si continua a respirare diossina ed a morire di tumore. Ma paradossalmente l'emergenza al momento non questa, o almeno non solo. C' un disegno ben preciso su Giugliano: costruire definitivamente il distretto della monnezza. Di discariche ce ne sono a iosa: la cava Resit aspetta ancora il termine della messa in sicurezza, la bonifica di Novambiente ferma al palo. Resta il nodo delle ecoballe, il cui smaltimento resta ancora un mistero.
La Regione Campania si accorta che l'operazione di smaltimento all'estero lenta e costosa e cos ha cambiato idea, decidendo di costruire un impianto nella centrale turbogas tra Giugliano e Qualiano. Naturalmente si tratta di una scelta presa senza il bench minimo coinvolgimento n delle istituzioni locali n tantomeno dei cittadini, i quali ancora una volta si vedono calare dall'alto la decisione. Bonavitacola non ha chiarito che tipo sar l'impianto costruito n se sar temporaneo o definitivo.
Infine ci sono le questioni ampliamento Stir e biodigestore da affrontare. Come previsto dal piano regionale dei rifiuti, nell'impianto Stir di Giugliano previsto un impianto di compostaggio con annesso ampliamento mentre nella zona Asi c' il via libera alla realizzazione di un biodigestore, frutto di un investimento privato. Inutile protestare, il distretto dei rifiuti servito.


Antonio Mangione

questo articolo stato letto 2.544 volte
Visualizza l'articolo nella versione standard
Lista degli ultimi 50 articoli
Vai alla Prima pagina
powered by CreaSoftware