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TRAFFICO DI DROGA DA MELITO ALLE CASE DEI PUFFI
Piazze di spaccio degli Scissionisti, condanne ed assoluzioni per boss ed affiliati degli Amato-Pagano
 
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MARANO-MELITO. Stangata per il gruppo degli Scissionisti maranesi legati al boss Mariano Riccio, genero di Cesare Pagano. Alla sbarra c'erano 33 imputati accusati di avere avuto un ruolo nel traffico di stupefacenti, così come scaturito dall’attività di indagine dei carabinieri di Marcianise sviluppatasi tra il 2012 ed il 2014 e che aveva colpito esponenti a vari titolo del clan degli scissionisti, egemone a Melito, Mugnano ed all'epoca dei fatti molto attivo anche a Marano.
Il capo Mariano Riccio è stato condannato a 18 anni di reclusione con rito Abbreviato per traffico di droga. La richiesta del pm della DDA di Napoli Landolfi per il leader degli scissionisti di Marano era di 20 anni.

Il gruppo gestiva per conto degli Scissionisti gestiva le piazze di spaccio della zona a Nord di Napoli e controllava le piazze di spaccio insediate a Melito nei rioni 219 e Parco Monaco. I militari individuarono il gruppo melitese perché riforniva anche un’altra organizzazione di Caivano. Gli inquirenti hanno accertato che Mario Iadonisi era il custode di ingenti quantità di droga che venivano smistate da Carmelo Borrello. Mariano Riccio, insieme ai maranesi Armando Di Somma, Castrese Ruggiero (difeso dall'avvocato Nunzio Mallardo) e Antonio Ruggiero rappresentavano il direttivo dell’organizzazione dedita al traffico di crack.
Assolti Raffaele Frascogna e Michele Messina (entrambi difesi dall'avvocato Carlo Carandente Giarrusso) per i quali erano stati chiesti dal Pm rispettivamente 12 e 14 anni di reclusione.

Ecco di seguito le decisioni del giudice

Mariano Riccio 18 anni
Giuseppe Aiello 10 anni e un mese
Vincenzo Aletto 20 anni
Massimiliano Aricò anni 20
Giovanni Ascione anni 8 e 8 mesi
Carmelo Borrello anni 12
Giuseppe Busiello anni 18
Antonio Caputo anni 7 anni e 4 mesi
Vittorio Crisonti anni 12
Vincenzo Esposito 6 anni e 4 mesi
Mario Iadonisi anni 20
Gaetano Milone anni 9 anni
Natale Perone anni 12
Riccio Mario anni 18
Ruggiero Castrese anni 18
Salvatore Stabile anni 18
Armando di Somma 20 anni


ASSOLTI

Antonio Parolisi
Giuseppe Pezzella
Giuseppe Sica
Giuseppe Siviero
Raffaele Tessitore
Luigi Tufino
Raffaele Frascogna (difeso dall'avvocato Carlo Carandente Giarrusso)
Raffaele Mauriello (difeso dall'avvocato Carlo Carandente Giarrusso)
Armando De Simone
Raffaele Tufino
Saverio Panico
Alfonso Riccio (fratello di Mariano)
Ciro Cerqua
Giuseppe De Martino
Diego Ferrara
Giuseppe Colucci (difeso dall'avvocato Nunzio Mallardo)


Antonio Mangione

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