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IL CASO
S.Antimo. Geometra minacciato, l'opposizione attacca: «Clima omertoso, il sindaco non unisce la città»
 
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SANT'ANTIMO. Si susseguono le reazioni al grave episodio intimidazione ai danni del Geometra Santo Maisto, attuale Responsabile del VII° Settore Urbanistica/Edilizia Privata del Comune di Sant'Antimo. Ecco il comunicato a firma di Corrado Chiariello, Petito Santo, Guarino Giuseppe, Ivana Tarantino, Angelino Carmine, Di Lorenzo Francesco, Cataneo Rossella e Borzacchiello Annarita. "Stamattina addirittura abbiamo potuto constatare che il tecnico ,a cui va la nostra massima vicinanza e solidarietà, è stato oggetto questa notte di vili intimidazioni per gli spari i cui proiettili hanno pesantemente danneggiato due sue auto. Quanto successo va pesantemente condannato senza se e senza ma. Ovviamente aspettiamo anche i risultati delle indagini che gli inquirenti stanno portando avanti, l’intelligence dello Stato sul nostro territorio è di grandissima qualità ed è a loro soprattutto che vanno i nostri ringraziamenti. Sapranno ,come sempre e con grande caparbietà, venire a capo di un coacervo di fenomeni delinquenziali nonostante ,purtroppo, IL CLIMA OMERTOSO CHE CI CIRCONDA. Riteniamo ,però, grave il comunicato del Sindaco nella parte in cui riporta testualmente che ... “E' evidente che a qualcuno non piace il nuovo equilibrio democratico venuto fuori dalle elezioni dello scorso giugno. Noi andremo avanti”.... In sede di Conferenza Capigruppo abbiamo fortemente stigmatizzato e condannato tale comportamento che non unisce la comunità ed il consesso civico nella lotta (senza distinzioni politiche o di altro genere) alla criminalità organizzata in tutte le sue manifestazioni oltre a rappresentare una grave accusa all'equilibrio democratico che lo ha preceduto di cui ne hanno fatto parte diversi rappresentanti (anche in auge) della sua attuale amministrazione. Ebbene lui ha scritto che andranno avanti e noi lo stiamo facendo ancor di più, con maggiore determinazione e vigore. Abbiamo proposto ai Capigruppo un Consiglio Comunale monotematico e straordinario su ordine pubblico e criminalità organizzata da tenersi in piazza, di domenica, all'aperto, a contatto con la cittadinanza ed aperto alla straordinaria partecipazione degli inquirenti nei modi previsti dalle vigenti disposizioni normative. Abbiamo ,inoltre, chiesto all'amministrazione di farsi parte diligente nel chiedere al Prefetto la convocazione ad horas ,sul nostro territorio, del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. I cittadini hanno necessità di toccare con mano la presenza dello Stato e dei propri rappresentanti istituzionali, i cittadini devono capire che gli amministratori (TUTTI) sfidano in pubblica piazza i camorristi, i cittadini vogliono vederci in faccia e fuori dai luoghi istituzionali esprimerci circa i nostri propositi ed intendimenti per combattere la criminalità organizzata, i cittadini devono essere sicuri che li rappresentiamo senza paura, senza timore ma soprattutto con grande dignità, quella che il ruolo istituzionale richiede. Solo così possiamo invogliare i cittadini a prendere parte alla gestione della “res pubblica” e spingerli a superare il CLIMA OMERTOSO che permea il nostro territorio. Gli inquirenti ci hanno sempre teso entrambe le mani, ora tocca a tutti i SANTANTIMESI".

Ecco il commento di Forza Italia: “Il vile atto di intimidazione ai danni del neo responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sant’Antimo, cui va la nostra piena solidarietà, è un fatto gravissimo sul quale è necessario fare piena luce. Ma è altrettanto grave che un sindaco, che avoca a sé la responsabilità di firma solo di alcuni atti di comodo non senta forte il dovere di farlo anche e soprattutto per quelli più spinosi lasciando praticamente soli i funzionari e i lavoratori più esposti”. Così una nota delle forze politiche del centrodestra di Sant’Antimo, per le quali “poiché il tempo della demagogia da campagna elettorale è finito da un pezzo, il sindaco eviti illazioni e faccia pienamente il suo dovere denunciando senza tentennamenti e con chiarezza l’inquinamento di cui parla”. “In questo caso – conclude la nota – ci avrà dalla sua parte”.

"Quanto verificatosi a Sant’Antimo in questi giorni ci deve far riflettere e tenere alta la guardia per la legalità e la sicurezza. Dopo la tentata aggressione ad un ex dirigente del comune,è notizia di poche ore fa di un raid intimidatorio,avvenuto la notte scorsa, attraverso colpi di pistola, esplosi contro le due auto del nuovo responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Antimo. Esprimo la mia più profonda vicinanza e solidarietà a chi è stato vittima di questi vili atti intimidatori e al sindaco ed all’Amministrazione Comunale di Sant’Antimo. Bisogna proseguire incessantemente a proseguire nel percorso costituito dalla trasparenza, perché solo così si otterrà l’affermazione della legalità". Sono le parole del deputato e componente della Commissione Antimafia, Massimiliano Manfredi.


REDAZIONE

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