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LA DECISIONE
«Racket a Giugliano, non ci sono prove per Nello 'Paparella' Di Biase», ma il ras della Palazzine resta in cella per associazione camorristica
 
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GIUGLIANO. Resta in carcere per associazione a delinquere, ma si visto annullare l'ordinanza per gli episodi estorsivi di cui era accusato: questa la decisione un po' a sorpresa per Aniello Di Biase, figlio del ras Michele del tribunale del Riesame. I giudici, accogliendo l'istanza dell'avvocato Leopoldo Perone, hanno ritenuto non sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane ras del gruppo delle Palazzine per le estorsioni che gli erano state contestate.

Nei giorni scorsi il Riesame aveva confermato l'0rdinanza per Michele De Simone, il figlio Raffaele e Silvano Ciccarelli mentre aveva scarcerato le figlie di De Simone, Nicola Ciccarelli e Salvatore Pugliese.


Antonio Mangione

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